A cura di Carlo Terzigni e Roberto Troncarelli

Norme per l’esercizio della professione del geologo

La normativa pubblicata è finalizzata a fornire un quadro delle principali norme di settore, ai vari livelli istituzionali di competenza (comunitario, nazionale, regionale), attinenti la professione del geologo, ma non è da considerarsi esaustiva per tutti i possibili ambiti di interesse afferenti, direttamente o indirettamente, all’attività professionale. Per agevolare la consultazione, le norme sono suddivise per macro categorie tematiche e per gerarchia (direttive europee, leggi e decreti nazionali, leggi e decreti regionali).

Si ricorda che l’unica fonte ufficiale della normativa pubblicata è la “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” (normativa nazionale), il “Bollettino Ufficiale della Regione Lazio” (normativa regionale), la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea” (normativa comunitaria).

La normativa pubblicata sarà comunque periodicamente aggiornata; è tuttavia necessario verificare, da parte dell’utente, le eventuali ulteriori modifiche e integrazioni che possono essere intervenute successivamente all’emanazione della norma, attività che la redazione effettuerà nei limiti delle risorse disponibili, non assumendosi alcuna responsabilità in merito alla rispondenza puntuale dei testi pubblicati rispetto a quelli ufficialmente in vigore alla data della consultazione.

Natura e biodiversità

Difesa del suolo

Vincolo idrogeologico

Piani stralcio di bacino

Dighe 

Valutazioni ambientali

Lavori pubblici, Edilizia, Costruzioni

Pianificazione territoriale

Professione del geologo

Qualità delle acque e risorse idriche

Rifiuti e bonifiche

Attività estrattive

Sull’argomento vedi anche la pagina della Regione costantemente aggiornata con le novità a livello regionale.

Sismica

Per la Microzonazione Sismica si rimanda al sito della Regione, costantemente aggiornato con le ultime novità.

DGR Lazio n. 535 del 2 novembre 2012  in cui vengono modificate parti delle DGR Lazio n. 545/10 e n. 490/11 nei Capitoli riguardanti i Livelli 2 e 3 di Microzonazione Sismica. Con l’entrata in vigore della DGR n. 535/12 viene abrogata la Determina n. A05306 del 5 giugno 2012.

Regolamento Regionale n. 2 del 7 febbraio 2012 – Snellimento delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico (testo e allegati).

D.M. 14 gennaio 2008 Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Norme Tecniche per le Costruzioni.

Ord.P.C.M. del 28 aprile 2006 n. 3519 “Criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche e per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi delle medesime zone”.

Ord.P.C.M. del 20 marzo 2003 n. 3274 Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica. e documenti correlati.

Legge 02 febbraio 1974, n. 64 Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.

Terre e Rocce da scavo e recupero di materiale da costruzione 

 

Tutela ambientale – Varie