Normativa e procedure Riferimenti nazionali e regionali per cave e torbiere, sicurezza delle industrie estrattive e gestione dei materiali prodotti dagli scavi. Le attività estrattive e le terre e rocce da scavo appartengono a discipline differenti. Questa pagina propone due percorsi separati, con accesso diretto ai testi vigenti, alle procedure regionali e agli strumenti operativi. Modifica il Regolamento regionale n. 5/2005, aggiornando documentazione, procedimenti autorizzativi, PAUR, varianti, recupero delle cave dismesse e cessione delle autorizzazioni. Disciplina organica delle cave e torbiere nel Lazio, delle competenze amministrative, della pianificazione e delle autorizzazioni. Il D.P.R. 120/2017 disciplina l’utilizzo delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti, il deposito temporaneo, l’utilizzo nel sito di produzione e la gestione nei siti oggetto di bonifica. Verificare se il materiale è escluso dalla disciplina dei rifiuti, qualificabile come sottoprodotto oppure da gestire come rifiuto. Individuare dimensione del cantiere, eventuale assoggettamento a VIA o AIA, sito di produzione e destinazione. Predisporre piano di utilizzo, dichiarazione o documentazione prevista e rispettare termini e autorità competenti. Testo nazionale di riferimento per la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. Indicazioni regionali, modulistica e riferimenti per le comunicazioni e gli adempimenti previsti dal D.P.R. 120/2017.Attività estrattive, terre e rocce da scavo
Attività estrattive e cave
Regolamento regionale n. 10/2026
Legge regionale n. 17/2004
Normativa regionale essenziale
Normativa nazionale, sicurezza e rifiuti estrattivi
Terre e rocce da scavo
Definire il regime
Classificare il cantiere
Usare la procedura corretta
D.P.R. 120/2017
Materiali da scavo – ARPA Lazio