Posta Elettronica Certificata
Informazioni sull’obbligo di domicilio digitale, sull’attivazione della casella PEC e sulla comunicazione dell’indirizzo all’Ordine.
La PEC del professionista
La Posta Elettronica Certificata consente di trasmettere comunicazioni elettroniche ottenendo ricevute che attestano l’invio e la consegna del messaggio.
Ogni professionista iscritto a un Albo deve disporre di un domicilio digitale e comunicarlo al proprio Ordine, indipendentemente dal fatto che eserciti la libera professione o svolga un’attività di lavoro dipendente.
La casella deve essere mantenuta attiva, regolarmente accessibile e con spazio disponibile. È responsabilità dell’iscritto controllarla periodicamente e comunicare tempestivamente ogni variazione.
PEC gratuita per gli iscritti EPAP
Gli iscritti EPAP possono richiedere gratuitamente una casella PEC con dominio @pec.epap.it.
Il modulo deve essere compilato, sottoscritto e trasmesso secondo le istruzioni riportate da EPAP.
Scarica il modulo EPAPCerca un domicilio digitale
INI-PEC è l’indice nazionale che raccoglie gli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti iscritti agli Ordini e Collegi professionali.
La consultazione è pubblica e non richiede autenticazione.
Consulta INI-PECComunicare o modificare la PEC
Se possiedi già una casella PEC, oppure hai modificato il tuo indirizzo, devi darne comunicazione all’Ordine affinché possa aggiornare l’anagrafica e trasmettere il dato agli indici pubblici previsti dalla normativa.
- Invia la comunicazione dalla casella PEC intestata all’iscritto all’indirizzo ordinegeologilazio@pec.epap.it .
- Indica nel messaggio nome, cognome, sezione dell’Albo e numero d’iscrizione.
- Utilizza, per esempio, questa formulazione: Mario Rossi – Iscrizione AP, sezione A, n. 0000
Domande frequenti
L’obbligo riguarda anche dipendenti e pensionati iscritti all’Albo?
Sì. L’obbligo è collegato all’iscrizione all’Albo e non all’esercizio della libera professione. Riguarda quindi anche dipendenti pubblici o privati e pensionati che mantengono l’iscrizione.
Posso possedere più di una casella PEC?
Sì. Non esiste un limite generale al numero di caselle PEC possedute. È però necessario comunicare all’Ordine l’indirizzo scelto come domicilio digitale professionale e segnalare ogni successiva variazione.
La PEC può essere utilizzata per inviare documenti e allegati?
Sì. Le ricevute PEC attestano l’invio e la consegna del messaggio e dei relativi allegati. La PEC, tuttavia, non sostituisce la firma digitale quando è necessario garantire autenticità, integrità e provenienza del documento informatico.
Cosa devo conservare dopo l’invio?
È opportuno conservare il messaggio originale, la ricevuta di accettazione e la ricevuta di avvenuta consegna, insieme agli allegati trasmessi. Il semplice salvataggio della sola stampa del messaggio può non conservare tutte le informazioni elettroniche utili.
Posso inviare un messaggio PEC a un indirizzo e-mail ordinario?
Dipende dalle condizioni previste dal gestore. In ogni caso, quando il destinatario non utilizza una casella PEC, la consegna non produce le stesse attestazioni previste nella comunicazione tra due caselle certificate.
Cosa devo fare se cambio indirizzo PEC?
Devi comunicarlo tempestivamente all’Ordine. Il passaggio a un diverso gestore o l’attivazione di una nuova casella non aggiorna automaticamente l’anagrafica dell’Albo.