D.G.R. Lazio 523/2026: aggiornati i criteri per il parere ex art. 89 del D.P.R. 380/2001
La Regione Lazio ha pubblicato sul BUR n. 54 del 7 luglio 2026 la D.G.R. 523 del 2 luglio 2026, recante l’aggiornamento dei criteri tecnico-amministrativi per la valutazione dell’idoneità territoriale ai fini del rilascio del parere previsto dall’art. 89 del D.P.R. 380/2001. Il provvedimento modifica la D.G.R. 2649/1999 e sostituisce la circolare regionale n. 769/1982.
Il documento si applica ai Piani Urbanistici Attuativi e alle Varianti puntuali e definisce i criteri da adottare nella valutazione delle condizioni geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche delle aree oggetto di pianificazione.
Tra le condizioni territoriali richiamate sono riportate:
- aree caratterizzate da elevata acclività;
- sommità dei rilievi;
- aree a pericolosità geomorfologica;
- aree caratterizzate da rapida evoluzione morfologica;
- aree in prossimità di scarpate;
- aree interessate dalla presenza di cavità;
- aree poste presso aste fluviali, impluvi, canali e opere di drenaggio;
- aree caratterizzate da fenomeni di degassamento;
- aree in corrispondenza di terreni di riempimento di cava.
Per ciascuna tipologia sono riportati i criteri di valutazione e gli approfondimenti richiesti, con riferimenti a indagini geologiche, geognostiche, geofisiche, geotecniche, interferometriche e, nei casi previsti, ad analisi di risposta sismica locale.
Il provvedimento disciplina inoltre i contenuti della Carta dell’Idoneità Territoriale, che dovrà riportare le prescrizioni derivanti dagli studi specialistici e le indicazioni per le successive fasi progettuali.