Home»Formazione»Convegni»Acque Sotterranee – Dalle norme UNI alle tecnologie di perforazione, criteri operativi per la tutela delle risorse idriche sotterranee

Acque Sotterranee – Dalle norme UNI alle tecnologie di perforazione, criteri operativi per la tutela delle risorse idriche sotterranee

0
Condivisioni
Pinterest WhatsApp

Conoscenze, buone pratiche e prospettive per una gestione sostenibile della risorsa idrica

Le acque sotterranee rappresentano una delle risorse strategiche più importanti per il territorio, fondamentali per l’approvvigionamento idrico, la tutela degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile delle comunità. Per approfondire le sfide legate alla loro gestione e valorizzare il contributo della professione geologica, l’Ordine dei Geologi del Lazio organizza il convegno “Acque Sotterranee – Dalle norme UNI alle tecnologie di perforazione, criteri operativi per la tutela delle risorse idriche sotterranee”, in programma il 19 giugno 2026, dalle ore 8:30 alle 18:00, presso il Complesso Ex Cartiera Latina del Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma.

L’evento è concepito come un luogo di incontro e confronto tra professionisti, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di promuovere una visione integrata della gestione delle risorse idriche sotterranee, nella quale aspetti normativi, conoscenze tecnico-scientifiche e innovazione tecnologica possano dialogare in modo efficace.

Il programma della mattinata si svilupperà attraverso tre sessioni tematiche. La prima, “L’acqua nella Regione Lazio”, sarà dedicata al quadro normativo e regolamentare che disciplina la gestione delle risorse idriche, con particolare attenzione alle procedure autorizzative, ai vincoli territoriali, alle aree di tutela e agli strumenti necessari per garantire la protezione degli acquiferi e un utilizzo sostenibile della risorsa.

La seconda sessione, “L’acqua al tempo dei Romani”, offrirà una prospettiva storica e archeologica sul rapporto tra uomo e risorsa idrica. Attraverso l’analisi di siti e infrastrutture dell’antichità, verrà approfondito il ruolo dell’acqua nell’organizzazione del territorio e nello sviluppo degli insediamenti, evidenziando come la gestione delle risorse idriche abbia rappresentato un elemento centrale già nelle civiltà del passato.

La terza sessione, “Progettare e realizzare un pozzo per acqua”, entrerà nel merito degli aspetti tecnici e professionali che caratterizzano le opere di captazione. Saranno affrontati i temi della progettazione secondo la normativa vigente, delle indagini preliminari, della protezione degli acquiferi, delle tecniche costruttive e delle attività di cantiere, con l’obiettivo di promuovere standard elevati di qualità e sostenibilità nella realizzazione dei pozzi.

Nel pomeriggio il convegno proseguirà con la sezione “Innovazione e tecnologia”, ospitata all’interno di una vasta area espositiva di oltre 300 metri quadrati, concepita come luogo di incontro tra professionisti, imprese e operatori specializzati del settore idrogeologico. Lo spazio sarà dedicato alla presentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per la progettazione, realizzazione e gestione delle opere di captazione, con particolare attenzione alle tecnologie di perforazione, ai sistemi di drenaggio, alle attrezzature per il monitoraggio delle acque sotterranee, ai materiali innovativi per pozzi e acquedotti e alle soluzioni progettate per aumentare la durabilità delle opere e ridurne l’impatto ambientale.

Accanto all’esposizione delle attrezzature e delle tecnologie, il programma prevede una serie di interventi tecnici dedicati all’innovazione applicata all’idrogeologia. Le aziende partecipanti avranno l’opportunità di presentare esperienze, prodotti e soluzioni operative attraverso brevi sessioni di approfondimento, offrendo ai partecipanti un aggiornamento diretto sulle evoluzioni del settore e sulle applicazioni più avanzate oggi disponibili. L’area espositiva diventerà così un vero e proprio laboratorio di confronto tra professionisti e realtà produttive, favorendo il trasferimento di conoscenze e la diffusione delle migliori pratiche per la tutela degli acquiferi e la gestione sostenibile della risorsa idrica.

Il convegno si propone di fornire strumenti utili per affrontare le sfide poste dalla crescente pressione sulle risorse idriche sotterranee, contribuendo a diffondere una cultura della sostenibilità fondata sulla conoscenza scientifica, sulla corretta applicazione delle norme e sull’adozione delle migliori tecnologie disponibili.

Crediti APC: richiesti.

Programma completo: LINK

Iscrizioni: LINK

Articolo precedente

Roma sotto Roma: la nuova Carta delle Cavità Sotterranee

Articolo successivo

Questo è l'articolo più recente.